La tempura è considerata come una frittura più leggera e delicata. Per ottenere una pastella perfetta è importante mescolare la farina (preferibilmente di riso) con acqua fredda. Questo procedimento  meglio se fatto sopra una ciotola piena di cubetti di ghiaccio, in modo che lo shock termico tra la pastella fredda e l’olio bollente renda il fritto croccante e non unto. Una volta provato questo metodo sono sicura che non potrete più farne a meno!

Ingredienti

  • 12 gamberi sgusciati ma con l’ultima parte del carapace ancora intatta (la coda)
  • 1 peperone verde
  • 200 g di farina
  • 30 g di farina di riso
  • 1 uovo
  • 1 ciotola di cubetti di ghiaccio
  • acqua frizzante b.
  • olio di semi per friggere
  • sale

Procedimento

Tagliare il peperone ad anelli. Incidere leggermente i gamberi in corrispondenza delle pieghe sulla pancia in maniera che in cottura restino dritti.

Preparare la pastella: appoggiare una ciotola sopra a un’altra ciotola più grande, piena di ghiaccio, in modo da mantenere la pastella molto fredda. Mescolare le farine e unire l’uovo. Aggiungere l’acqua frizzante fredda, tanto quanto basta per avere un composto un po’ più liquido di una pastella normale.

Da tradizione, la pastella del tempura si mescola con le bacchette, così da lasciare volutamente qualche grumo nell’impasto.

Scaldare l’olio di semi in padella e aspettare che diventi bollente.

A questo punto, immergere i pezzi di peperone prima nella pastella e poi nell’olio. Quando iniziano a dorare, scolarli e appoggiarli su un foglio di carta da cucina. Ripetere l’operazione con i gamberi, immergendoli prima nella pastella e poi nell’olio.

Salare e servire subito.