Adoro le capesante! Belle da vedere, polpose, saporite… Le amo gratinate al forno con pan grattato e burro, ma Fabio non le apprezza più di tanto. Unite al risotto, però, le trova irresistibili. Ho tritato la parte bianca, cioè la noce, e l’ho aggiunta a crudo durante la mantecatura. Il coralllo invece l’ho frullato e l’ho messo nel risotto in cottura per dargli sapore. Davvero notevole!!

Ingredienti (per 4 persone):

  • 320 gr di riso Arborio
  • 4-5 capesante
  • 1 cipolla
  • 1 bicchiere di vino bianco
  • brodo vegetale q.b.
  • finocchietto q.b.
  • burro q.b.
  • Olio extravergine
  • Sale

Preparazione:

Tritare la cipolla e rosolarla con l’olio. Unire il riso e farlo tostare. Salare e sfumare con il vino bianco, quindi portare il risotto a cottura aggiungendo il brodo bollente un po’ alla volta. Andrà bene anche u l brodo preparato con il dado vegetale.

Con un coltello tritare la noce delle capesante (cioè la parte bianca) insieme al finocchietto. Frullare il corallo (cioè la parte rossa) nel mixer con olio e sale, fino ad ottenere una cremina. Incorporare al risotto la crema ottenuta e completare la cottura.

A fuoco spento, mantecare con il burro e la tartare di capesante aromatizzata al finocchietto, che si cuocerà semplicemente a contatto con il riso caldo.